Democrazia-capitalismo?

La democrazia (dal greco antico: δῆμος, démos, «popolo» e κράτος, krátos, «potere») etimologicamente significa “governo del popolo“, ovvero sistema di governo in cui la sovranità è esercitata, direttamente o indirettamente, dal popolo, generalmente identificato come l’insieme dei cittadini che ricorrono in generale a strumenti di consultazione popolare (es. votazione, deliberazioni ecc.).

In senso giuridico, con il termine capitalismo ci si riferisce a quegli ordinamenti statuali che pongono il capitale (il reddito, la proprietà, ecc.) al centro della tutela costituzionale.[1][2]

Ma allora chi comanda? Il popolo o il capitale? Come fanno ad avere gli stessi obiettivi? Come fanno, ormai, a convivere se siamo arrivati all’apoteosi della corruzione capitalistica con Trump, novello imperatore simbolo dell’America decadente, ignorante e capricciosa? Novello Eliogabalo o Nerone, a scelta, ama solo gli elogi e le rappresentazioni teatrali. Così richiuso tra i suoi dolorosi blocchi mentali che non capì nemmeno i privilegi che poteva avere dall’essere il Presidente degli Stati Uniti d’America. Un vero malato mentale, paranoico, cieco verso il mondo esterno. Sarebbe stato lo stesso di fronte ad un video gioco. Adesso forse ha avuto un barlume riguardo a quello che ha perso e, da vero paranoico, viziato, sciocco, si arrabbia ancora di più. Il vecchio bambino capriccioso e distruttore… la decadenza del capitale, Il peggio per mostrare cosa potrebbe essere per tutti noi, l’essere in balia di ricchi, viziati malati di mente.

Così mi domandavo quando, data l’uscita di Saturno dal noioso e bacchettone Capricorno, per entrare dal pionieristico Acquario, quando inizierà il cambiamento predetto? La piramide non si ribalterà ma, inconsapevolmente, quel coglione (specialmente con se stesso) di Trump ci ha fatto vedere le conseguenze di cosa potrebbe succedere se quelli come lui inizieranno a prosperare: un’orda di barbari invaderà tutto quello che questa democrazia posticcia, tenuta insieme dalle lacche delle religioni, ha cercato di creare; una sorta di civiltà moderna costruita sulla produzione del capitale.

Ormai le stesse energie alla base di tutti i movimenti ciclici dell’umanità stanno stanno completando questo giro negativo e quando saranno al culmine, terminando l’espressione completa di questa fase, cambieranno direzione. Di solito i grandi cambiamenti non avvengono dolcemente.

Non è l’uomo in sè che ora può cambiare la direzione di un ciclo che ha intrapreso in modo cieco e assai poco lungimirante. Ormai i giochi son fatti. Non servono pezze qui e là o modifiche disperate. Ciò che vediamo positivo si consoliderà dopo il cambiamento, adesso, cioè prima, sono solo le voci alternative sagge e, fino a poco tempo fa, completamente fuori da qualsiasi coro.

Sarebbe potuto essere un ciclo positivo. Qui sta il nostro libero arbitrio. Abbiamo la facoltà di scegliere. Ha sempre prevalso l’avidità, la materialità. L’umanità non è ancora pronta.

Per comprimere è necessario far dilatare completamente (Confucio) e così sta terminando questo ciclo.

Come diceva W.Blake “La strada dell’eccesso porta al palazzo della saggezza”. Ci arriveremo, ci arriveremo tra qualche migliaio di anni ma ci arriveremo.

Qui sotto qualche articolo da aprire se interessa. Senza alcuna idea politica di parte da sbandierare, anche se su un articolo c’è il nome del giornale!! Non sia mai! Ho aperto con google ed ho visto che un tema così vetusto e trito è sempre dibattutone ho scelto due immagini.

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