Draghi e guerriere.

Draghi e guerriere.

Fiamme scomposte,

lapilli e composta di albicocche.

Sopiti i primi

Lancia in resta le seconde.

Mestoli che celano armi.

Code di serpente

accompagnano le movenze.

Solcando l’aria

con le ali spiegate.

Il titolo “Draghi e guerriere”… senza ricordarmi che Draghi è il nostro presidente del consiglio. Mi sono venuti in mente i draghi e la nostra capacità, mai sopita, di combattere. Donne, adesso ci esaltano, prima..cercavano solo di schiacciarci, anche poco elegantemente, come fastidiose zanzare.

Noi, donne che corriamo – con o senza lupi – isole felici, isole non trovate, noi che dobbiamo ribadire sempre le nostre capacità di fronte ad un mandria di ometti – la maggioranza – con caratteristiche abbastanza comuni quali: -avidità, superficialità, grettezza, arroganza, vigliaccheria.

Noi adesso siamo portate in palmo di mano, come dire, riscoperte con le nostre abilità e, udite udite, anche con la nostra intelligenza. La nostra intuizione e la nostra acuta sensibilità danno, comunque sempre fastidio…così vengono declinate in altro modo.

Oggi va così. Dovremmo diventare più compatte, più solidali tra noi: sempre e comunque. Come i maschi.

3 risposte a "Draghi e guerriere."

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