Anthony Bourdain

Non so mi sono chiesta varie cose leggendo questo articolo. Quale sia la necessità interiore di chi ha pensato di farci un film 🎥. Hanno aperto la mostra di Cattelan all’Hangar Bicocca. Nel 2010, mi pare, presentò alla Punta della Dogana dei meravigliosi corpi in marmo stesi, ricoperti dai loro sudari, un Canova depresso. Un effetto bellissimo. Il percorso per la consapevolezza è personale. L’importante è…già, ma cosa è importante? Cosa significa importante?

Magari tutto è partito da certe risonanze che sono importanti per una parte di me. Magari si vede un’anima che è tanta, entusiasta e anzichè vari manipolatori in balia dei quali spesso si ritrova, per loro uso e consumo in vita e in morte, aveva bisogno di un grande sostegno ma risponde a chi si mostra, anche per poco, sulla stessa onda, magari è vero che l’Argento provò ad essere Oro ma era dei farlocchi. E chi lo sa. Come risuonano le cose, come ci fanno ragionare sulle nostre esperienze, che percorsi particolari per le illuminazioni della strada che percorriamo sino alla fine. Mi pare di capire lui da un lato e da un altro Wittgenstein, Benjamin, Borromini, Hemingway, follie immaginarie travolgono il senso. Sono sopravvissuta a tutti gli uragani. Magari un giorno non ne avrò più voglia anch’io. Chissà. Ma cosa è importante , cosa significa “importante”, e perchè abbiamo bisogno di questo?

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L’immagine è Rape rosse (barbabietole) con arance e cipolle. uno, pare, trai 10 piatti preferiti dallo chef.  sapete immaginare il gusto che ha? Io sì. Fantastico, inaspettato, pieno di sfumature e opposti, forte e dolce, aspro, liscio e croccante, semplice e raffinatissimo, da presentare come meglio si crede tanto il sapore ti avvolge. E lui come era? La creazione è espressione di se stessi. Non so, forse avrei preferito fosse ricordato per le sue ricette che lo rispecchiavano magari, non per un registucolo che vuole il solito noioso battage pubblicitario per i suoi 15 minuti di misera fama. Ma ciascuno ha il suo “importante”.