Diventare un’icona.

Buongiorno e buona domenica. Stamattina sul Corriere, in prima pagina: la foto di Kate Middleton fotografata in stile preraffaellita per i suoi primi 40 anni. Ma è proprio questo che abbiamo bisogno? L’ideale della donna nella società patriarcale: perfetta moglie, perfetta madre, perfetta futura consorte del re? Ma abbiamo fatto dei veri passi da gigante!

Il massimo al quale si può arrivare lei lo incarna e lo gestisce in modo perfetto. Quello che sta riuscendo a fare , con gran gioia dell’azienda reale, è far dimenticare quella goffa lady Diana che non sapeva stare al suo posto (mia zia, monarchica convinta, la odiava e lo ripeteva sempre: ” Non regge il ruolo”).

Ma al di là di quello che questa giovin signora si ritiene portata a fare, mi domando se sia questo quello che si vuole trasmettere alle giovani ragazze, anche alle bambine, attraverso i media. Questa è l’immagine della donna ideale? Oh caspita! La perfetta madre, moglie, manager della sua immagine? Oh cazzo!

La foto mi fa orrore. Più che preraffaellita mi pare Rossella in Via con Vento.

Le giovani ragazze sempre sui social hanno necessità di un’icona, diciamo più colta? La Middleton è come una Ferragni, cambiano solo i ceti sociali di riferimento. La prima è icona delle ragazze bene la seconda per quelle di borgata. “Se mangiano pane non possono dargli brioche”. Tutto diverso, certo, ma alla fine tutto uguale.

Bè a me questa cosa fa un pò paura, se la mixiamo con il storia del metaverso siamo a posto.